Il Count Basie Jazz Club, in Vico Tana sulla scalinata di Santa Brigida, si trova all'interno delle fondamenta dell'antico convento di Santa Brigida che risale al 1400.

Pietra ed archi rendono gli ambienti accoglienti e suggestivi e conferiscono al locale un'acustica invidiabile. Bancone e arredo d'antiquariato completano l'opera.
E' un luogo affascinante, che trasmette magia e racconta storie che vengono da lontano

Dopo un lungo stato di abbandono, il locale è stato recuperato dall'Associazione, divenendo un punto di aggregazione importante per il quartiere e per la città di Genova, anche per tanti giovani.

L'atmosfera è familiare e tutto lo staff dei soci che gestisce la sala lo fa con energia e passione: il risultato è quello di un luogo essenziale e ospitale, un luogo dove la musica regna sovrana.

Il Club è un Circolo Arci, pertanto l'ingresso avviene con tessera Arci annuale, sottoscrivibile presso la nostra biglietteria.

Clicca qui per trovare informazioni sul costo della tessera.

Il Count Basie Jazz Club è aperto dal giovedì alla domenica, da metà settembre a metà luglio ed organizza circa 150 eventi di sola musica live all'anno senza contributi pubblici né privati ma con la sola attività di un gruppo di soci.

Dopo avere realizzato più di mille concerti nei primi sei anni di attività, il Count Basie vive la sua settima stagione di spettacoli, con una programmazione in crescente rinnovamento e dai vasti e sapienti orizzonti musicali: a fianco del jazz di prestigio tanti artisti blues, tanta musica d'autore ed eventi speciali.

Tutti i giovedì e i venerdì sono contraddistinti dalla Jam session: giovedì "Happy Jazz" con le jam session di Jazz e venerdì "Enjoy the Blues" con le jam session di Blues. Apre la serata una open band selezionata dalla Direzione Artistica per poi cedere il passo alla Jam session vera e propria all'insegna della condivisione, del divertimento e dell'energia con musicisti della scena locale.
Viene dato ampio spazio anche agli allievi del corso di Jazz del Conservatorio Paganini e naturalmente a giovani talenti (anche "alle prime armi") del Jazz e del Blues. Il Club, nel suo spirito di aggregazione culturale e sociale, porta avanti questa tradizione fin da subito: un'esperienza unica che ricorda la New York degli anni quaranta dove musicisti famosi come Ben Webster e Lester Young incontravano i giovani dell'era bebop come Charlie Parker, Dizzy Gillespie o Thelonious Monk.

 

Il sabato è dedicato ai grandi concerti con artisti del panorama nazionale e internazionale dal jazz al blues, dalla musica d'autore a spettacoli cult.

La domenica (pomeriggi e serate) si da spazio alla parte didattica con masterclass e workshop e prevede eventi sperimentali e innovativi con generi musicali di confine, reading letterari ed eventi di musica-teatro.

L'ingresso agli spettacoli è generalmente libero il giovedì e il venerdì, mentre il sabato e la domenica è previsto un ingresso che può oscillare fra i 5 e i 15 euro necessari, naturalmente, alla copertura delle spese ordinarie e straordinarie del Club.

Il palco è attrezzato con pianoforte a coda, contrabbasso, batteria e completo di amplificazione.

La direzione artistica è a cura di un gruppo di soci.

Molti sono anche i progetti collaterali, tra i quali l'uso del club come sala prove, un ufficio booking and management, seminari musicali tenuti da grandi artisti e eventi speciali sempre nuovi.

Il Count Basie Jazz Club è utilizzato per molte attività dei soci, sia culturali che ricreative tra cui eventi e feste.

 

UNA PILLOLA DI STORIA: CHI ERA COUNT BASIE?

William "Count" Basie nacque a Red Bank il 21 agosto 1904 e morì a Hollywood il 26 aprile 1984.

Count Basie fu una delle figure di riferimento attraverso tutta la storia della musica afro-americana del '900. Count fu celebre per il suo swing travolgente, fondò e condusse una delle più incredibili Big Band della storia, contrassegnando ogni sua performance con energia, purezza del linguaggio jazzistico, dinamica e grande senso dell'intrattenimento.

Centinaia sono le sue collaborazioni e le sue incisioni, considerate ancora oggi dalla critica come modelli insuperati nell'ambito del linguaggio jazzistico.

Venne soprannominato "The Count" (Il Conte), perché la critica del suo tempo lo voleva antagonista di un altro celebre direttore d'orchestra: Edward "Duke" Ellington (soprannominato appunto "The Duke" - Il Duca).

 

Count Basie - Jazz Club - Associazione culturale - Circolo Arci - Vico Tana 20r - 16126 - Genova
C.F. 95117810101 - cell. 345 2650347 - info@countbasie.it
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