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| Il
locale "scovato" da Daniela Pilastro è veramente molto
bello. Si trova in Vico Tana, sulla scalinata di Santa Brigida, ed è composto
da due anticamere e due grosse sale - che possono ospitare oltre 100 persone -
costruite all'interno delle fondamenta dell'antico convento di santa Brigida che
risale al 1400. |  |
 | Pietra
ed archi rendono gli ambienti particolarmente suggestivi e conferiscono al locale
un'acustica invidiabile. E' un luogo un po' magico, che trasuda storia e racconta
chissà quali storie. |
Alcuni
anni fa era divenuto sede del SERT, un servizio per i tossicodipendenti,
poi era stato "abbandonato". Ora è destinato a divenire un punto
di aggregazione importante per il quartiere e per la città di Genova. Un
circolo ARCI con tesseramento annuale in cui confluiranno anche
tanti giovani. Anche
l'ubicazione è particolarmente felice. La zona di Principe è ben
servita dai mezzi pubblici, anche in tarda serata, e la vicinanza alla stazione
ferroviaria rende il luogo facilmente raggiungibile anche da chi proviene da fuori
Genova e decide di spostarsi in treno, pernottando poi in città in uno
dei tanti alberghi del quartiere. |  |
 | Entrando si percepisce un'atmosfera di familiarità,
un'ondata di energia positiva, che emana anche dalla cura che Daniela ha posto
in ogni particolare, dal bancone d'antiquariato, rigorosamente in legno, ai piani
in ardesia, all'arredo. Il risultato è quello di un luogo essenziale,
ma nel contempo accogliente, dove trionfano le materie prime, volutamente spoglio,
ma incredibilmente suggestivo, un luogo dove la vera protagonista è la
musica. |
I
concerti avranno luogo ogni giovedì, venerdì, sabato e domenica. Il giovedì sarà
la serata dedicata ai musicisti liguri, la serata "Zenajazz" per dirla nel dialetto
locale, e prevede anche il coinvolgimento degli studenti del dipartimento di jazz
del Conservatorio Niccolò Paganini, diretto da Pietro Leveratto. Il venerdì e
il sabato sarà la volta dei grandi concerti di respiro nazionale e internazionale
con ospiti illustri e un ampio sipario dedicato al canto e a tutte le Big Band
che operano sul territorio. La domenica sarà invece dedicata alle jam session
dirette, a rotazione, da Claudio Capurro, Luca Begonia, Mike Campagna e Fausto
Ferraiuolo. |  |
 | Il
palco è attrezzato con pianoforte a coda, contrabbasso, batteria e un ottimo
impianto di amplificazione. La direzione artistica è a cura dei
soci fondatori: Massimiliano Rolff, contrabbassista, Fausto Ferraiuolo,
pianista e compositore, Stefano Riggi, sassofonista, Maurizio
Borgia, batterista, Gianpiero Lo Bello, trombettista. |
Molti
sono anche i progetti collaterali, tra i quali un giornale periodico di informazione
sul jazz e sugli eventi, un ufficio booking and management, una piccola galleria
d'arte all'ingresso del locale e interessanti seminari. L'innato buon gusto
di Daniela Pilastro rende l'atmosfera del Jazz Club, dotato di un impeccabile
servizio bar, particolarmente gradevole. |  |
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