STILI NASCOSTI Ovvero raccontare noi stessi guardando fuori
Domenica 11 Novembre 2018 ore: 17.30
STILI NASCOSTI Ovvero raccontare noi stessi guardando fuori
Eutopia Ensemble
Ingresso libero con tessera arci
Corinna Canzian - Violino
Alberto Pisani - Violoncello
Valentina Messa - Pianoforte

Concerto in co-produzione con EstOvest Festival

Il “fil rouge” del progetto è costituito da un'antica pratica dei compositori: attingere a repertori preesistenti e dalle caratteristiche più disparate per creare nuove opere. Ecco perciò che Luca Francesconi scrive un Mambo trasfigurando la tradizione cubana, Salvatore Sciarrino scrive un Capriccio per violino le cui ascendenze paganiniane riportano al Pezzo di Bravura romantico, Gunther Schuller guarda invece al jazz nel suo Trio (in prima esecuzione italiana), e Maurice Ravel al Blues, con il movimento tratto dalla Seconda Sonata per violino e pianoforte.


PROGRAMMA

Luca Francesconi - Mambo - per pianoforte
Gunther Schuller - Piano trio - per violino, violoncello, pianoforte (prima italiana)
Salvatore Sciarrino - Capriccio I - per violino
Maurice Ravel - Blues - dalla Sonata per violino e pianoforte n° 2
Garth Knox - None Fingers - Trascrizione per Violino solo
Joseph Haydn - Piano Trio n° 39 Hob XV/25 "all’Ongarese"

 

Eutopia Ensemble - Nasce nel 2012 a seguito dell’incontro di un gruppo di musicisti di formazione classica, compositori e strumentisti, che hanno condiviso il sogno di confrontarsi con realtà diverse dalle usuali cornici della musica classica. Il nome Eutopia vuole suggerire, rispetto al concetto di utopia, che ci sono sogni che possono essere realizzati. Il progetto Eutopia si pone in effetti un duplice e ambizioso obiettivo: riportare la musica contemporanea nella città di Genova con una stagione ad essa dedicata e farlo attraverso un ensemble composto da solisti di grande valore che miri ad essere un punto di riferimento nel panorama musicale dedicato a questa letteratura. Negli ultimi anni l'Ensemble ha realizzato cinque edizioni del Festival Le Strade del Suono. Fra le tante musiche eseguite da ricordare la prima nazionale di WTC9/11 di Steve Reich, i Luoghi Immaginari di Fabio Vacchi, L'Histoire du Soldat di Stravinsky, Vortex Temporum di Gèrard Grisey e Professor Bad Trip di Fausto Romitelli. L'ensemble è anche molto attivo nel campo del teatro musicale, basti ricordare la rappresentazione di In The Penal Colony di Philip Glass, la prima assoluta di Love Hurts di Nicola Moro al Teatro Piccolo di Milano e la prima europea dell'Opera Song from Uproar dell'americana Missy Mazzoli andata in scena al Festival Musiktheatertag di Vienna nel Giugno 2018 . Il centro del “far musica” dell’Ensemble è la ricerca di collegamenti, significati, terre di confine, una ricerca che ha portato a diverse collaborazioni con artisti visuali: Pietro Puccio, Gregorio Giannotta, Luca Serra tra gli altri. L'Ensemble ha inoltre collaborato con solisti di caratura internazionale quali il baritono Maurizio Leoni, il soprano Livia Rado e il chitarrista Gilbert Imperial