INGRESSO:
15 EURO se già tesserati ARCI
Per i non tesserati, 20 EURO comprensivo di tessera Arci (durata tessera: dal 1/10/2025 al 30/09/2026)
INGRESSO UNDER 24:
10 EURO se già tesserati ARCI
Per i non tesserati, 15 EURO comprensivo di tessera Arci (durata tessera: dal 1/10/2025 al 30/09/2026)
INGRESSO UNDER 12:
5 EURO se già tesserati ARCI
Per i non tesserati, 10 EURO comprensivo di tessera Arci (durata tessera: dal 1/10/2025 al 30/09/2026)
La prenotazione è consigliata per assicurarti un posto. Puoi farla compilando il form qui sotto - le prenotazioni, per questioni organizzative chiudono alle ore 15.00 del giorno del concerto.
ATTENZIONE: Se, dopo aver prenotato, vi trovaste nell'impossibilità di venire, Vi preghiamo di avvisarci inviando una mail o telefonandoci al cell. +39 345 2650347.
APERTURA DEL CLUB AL PUBBLICO: ore 16.30.
INIZIO CONCERTO: ore 17.00
TUTTI I CONCERTI DI AltriSuoni sono preceduti da un momento performativo di incontro presso Librìdo in piazzetta Truogoli, a pochi passi dal Count Basie Jazz Club.
INIZIO PERFORMANCE A LIBRIDO: ore 15:30 (anche qui si consiglia la prenotazione, specificandolo nella compilazione del form qui sotto)
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Dai ricordi d'infanzia all'infanzia vista da più lontano, non solo la propria ma l'infanzia tutta: quella spensierata, quella negata, quella fatta di sogni e carezze, quella turbata dalla sopravvivenza come una priorità adulta, ma sempre pronta a perdere i pensieri dietro una farfalla. Attraverso un percorso dove musiche e strumenti sono delle vere e proprie tappe, l'artista farà da guida al pubblico, accompagnandolo e coinvolgendolo in una passeggiata emotiva e di pensiero. Lasciandoci, come in un vero viaggio, con i ricordi, le sensazioni, quella preziosa ricchezza in più, dove rifugiarsi e dove prendersi il tempo per pensare e cercare di capire.
"L'infanzia è quel senso di eternità fatto di luoghi e tempi senza contorni. Diventare adulti è solo uno sciocco tentativo di ribellarsi a quella condizione, imponendo contorni ai piccoli germogli e soffrendo per i nostri. Beato chi quei contorni non disegna e vive semplicemente l'eternità di cui siamo fatti" (Stefano Guarnieri)