INGRESSO:
15 EURO SE SEI SOCIO ARCI (hai già la tessera Arci di quest'anno)
Per i non tesserati, 30 EURO comprensivo di tessera Arci (durata tessera: dal 1/10/2025 al 30/09/2026)
Per i posti a sedere, la prenotazione è obbligatoria e va fatta compilando il form qui sotto - le prenotazioni, per questioni organizzative chiudono alle ore 19.00 del giorno del concerto.
ATTENZIONE: Se, dopo aver prenotato, vi trovaste nell'impossibilità di venire, Vi preghiamo di avvisarci inviando una mail.
Vi preghiamo inoltre di arrivare puntuali. In caso di ritardo, dopo le 21.45 i posti a sedere potrebbero essere riassegnati ad altre persone.
APERTURA DEL CLUB AL PUBBLICO: ore 20.45.
INIZIO CONCERTO: ore 21.15
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Il Count Basie Jazz Club e la Biblioteca Universitaria di Genova collaborano per una giornata dedicata alla musica, ai libri e alle storie che si intrecciano tra parola e suono. Nel pomeriggio, negli spazi della Biblioteca, e in serata sul palco del Count Basie, il protagonista sarà il mondo musicale e narrativo di Max De Aloe, affiancato dalla voce e dal pianoforte di Marta Montanaro.
Sabato 6 dicembre, la Biblioteca Universitaria – Istituto del Ministero della Cultura – propone un’apertura straordinaria dalle 15:00 alle 19:00, con la possibilità di visitare le sei mostre attualmente allestite. Alle 16:30, il musicista Max De Aloe presenterà il suo libro L’armonica che respira, in dialogo con Antonello Mura. Ingresso libero.
La collaborazione prosegue poi in serata al Count Basie Jazz Club, dove alle 21:30 si terrà il concerto del duo Marta Montanaro & Max De Aloe. Con semplicità e passione, i due artisti raccontano storie attraverso musiche che spaziano dall’Argentina al Brasile, dagli standard jazz ai brani originali.
La loro musica sprigiona calore e intensità, sospesa tra tango, sonorità brasiliane, jazz e la tradizione della canzone d’autore italiana. Il pubblico incontrerà poetesse divise tra Svizzera e Argentina, pittori che dipingono in un ospedale psichiatrico, compositori eleganti alla corte di Broadway e altri più irregolari, immersi nella vita del jazz degli anni ’50.
Il duo diventa quasi un quartetto: sul palco quattro strumenti – tra cui l’armonica cromatica, di cui Max De Aloe è considerato uno dei principali interpreti europei.