INGRESSO:
10 EURO SE SEI SOCIO ARCI (hai già la tessera Arci di quest'anno)
Per i non tesserati, 25 EURO comprensivo di tessera Arci (durata tessera: dal 1/10/2025 al 30/09/2026)
Per i posti a sedere, la prenotazione è obbligatoria e va fatta compilando il form qui sotto - le prenotazioni, per questioni organizzative chiudono alle ore 19.00 del giorno del concerto.
ATTENZIONE: Se, dopo aver prenotato, vi trovaste nell'impossibilità di venire, Vi preghiamo di avvisarci inviando una mail.
Vi preghiamo inoltre di arrivare puntuali. In caso di ritardo, dopo le 21.45 i posti a sedere potrebbero essere riassegnati ad altre persone.
APERTURA DEL CLUB AL PUBBLICO: ore 20.45.
INIZIO CONCERTO: ore 21.15
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IL TEMA
Lusomania musical è un ventaglio caleidoscopico di interazioni sfaccettate fra note, poesia, balanço, costume, contraddizioni, storia e storie, sentimenti ed emozioni, saudade e introspezione.
È un progetto di ricerca filologica sulla música popular brasileira e i suoi antefatti, sulla potenza poetica del Fado portoghese e sugli accenti verdeoro che occhieggiano in alcuni noti brani zeneizi.
La musica è il vero ritratto identitario del Brasile: samba, samba-canção, choro, bossa nova fino al cantautorato contemporaneo. Tutto è musica in Brasile, nel tessuto connettivo di una natura
prorompente coi suoi suoni ora delicati ora potenti, che intagliano la scrittura musicale e la stesura dei testi poetici: vegetazione lussureggiante, onde che accarezzano e che inghiottono, spiagge
dorate, brezze che trasportano sogni, climi lievi e solari che proiettano immagini serene e poi armonie cicliche, ostinate, ossessive. Amazzonia, influenze afro, colori, odori, sentimenti, lotta
contro la dittatura. La musica in Brasile è ritratto evocativo di simboli e precettivo di valori, racconto di vite fuori dal comune, straordinario affresco di storia profonda e travagliata.
Il Fado è espressione ineffabile di destino, che sveglia con un ritmo nuovo il nostro essere più nascosto rivelandoci, nelle parole di Fernando Pessoa, quello che sarei, se il desiderare fosse
l’essere. Fado menor, Fado corrido, Fado da Mouraria… istantanee di vita e sentimenti, saudade struggente, impressioni, repentini tagli di luce abbacinante e angoli umbratili, scialli neri, personificazioni di città, di fiumi, del mare che unisce e divide: tutto vive e partecipa ai sentimenti cosmici, in una compenetrazione panica di solitudini modellate da note scure e destini ineluttabili.
IL PROGRAMMA MUSICALE
Da Ary Barroso a Pixinguinha a Geraldo Pereira, la poesia di Vinícius de Moraes, Paulo César Pinheiro, Chico Buarque, Aloysio De Oliveira, Aldir Blanc si compenetra con la grande musica di
Antônio Carlos Jobim, Luis Bonfá, Baden Powell, Carlos Lyra, João Bosco, Gonzaguinha, Edú Lobo, Toquinho, Joyce Moreno, Cristovão Bastos offrendo un ritratto filologico della “brasilinitudine” nella sua essenza etnolinguistica pulsante di natura, storia, cultura, sentimento.
LA STORIA
Le ricerche in un “percorso di musica poetica” nell’affascinante, complesso mondo brasiliano riuniscono affermati strumentisti attorno agli studi specifici condotti dalla cantante Alessandra
Cabella nell’ambito musicale in lingua portoghese, caratterizzati dall’approccio filologico che trae dalla professione principale di storico dell’arte presso il Ministero della Cultura. In duo col raffinato
contrabbassista Fabrizio Ciacchella vengono curati gli arrangiamenti ispirati alla pura “brasilianitudine”, con l’intento di accompagnare l’ascoltatore in un viaggio ideale alle radici della musica popolare brasiliana.
Completano la band tre affermati musicisti di jazz con un debole per il samba, lo choro, il samba-canção e soprattutto la bossa nova: la guest star Claudio Capurro, sassofonista e flautista di
grandissimo talento ed esperienza, l’estroso e appassionato chitarrista Gioele Mazza e il versatile e fantasioso percussionista Corrado “Dado” Sezzi.
LA RICERCA E LA NOVITÀ
Con questo progetto, gli artisti del quintetto ABRASILEIRADOS (“brasilianizzati”) ricreano le atmosfere della música popular brasileira con una cura filologica della pronuncia sia musicale sia
linguistica, in un’attenta ricerca sui testi poetici divenuti tappe iconiche nella storia della cultura mondiale, dalle radici indie all’influenza africana attraverso note e componimenti di grande
rilevanza identitaria.
Non si tratta semplicemente di cover, ovvero brani ricalcati sulle versioni più famose, né di riproposizioni di canzoni di bossa nova filtrate attraverso l’estetica del jazz (come può capitare di
ascoltare nei concerti di quest’ultimo genere), bensì di rivisitazioni profondamente rispettose dei canoni musicali brasiliani ed evocative del contesto di origine, attraverso un approfondito studio
storico-sociale ed etno-linguistico, col racconto di storie e aneddoti legati non solo alle figure straordinarie che hanno composto e interpretato questa musica immortale, ma anche alla genesi dei
singoli brani, i cui testi sono spesso autentici componimenti poetici.